Tra Terroir e Tradizione: Il Rinnovato Splendore di Agli Amici Rovinj e Agli Amici Dopolavoro a Venezia

23. Marzo 2024 News 0
Tra Terroir e Tradizione: Il Rinnovato Splendore di Agli Amici Rovinj e Agli Amici Dopolavoro a Venezia

Lasciatevi trasportare in un viaggio attraverso le regioni vinicole più affascinanti d’Europa, mentre Agli Amici Rovinj e Agli Amici Dopolavoro a Venezia, due gemme enogastronomiche, riaprono le loro porte per una nuova stagione. Da Rovinj all’Istria croata fino all’incantevole Isola delle Rose a Venezia, questi ristoranti promettono di offrire un’esperienza culinaria senza pari, incorniciata dai migliori vini delle loro rispettive regioni.



Agli Amici Rovinj: Un’Eleganza Mediterranea: Nato nel 2021 grazie a una partnership con il Maistra Hospitality Group, Agli Amici Rovinj si erge come un faro di eccellenza culinaria nell’Istria croata. Premiato con una stella Michelin appena tre mesi dopo l’apertura, questo ristorante incarna la filosofia di Michela ed Emanuele Scarello, che selezionano con cura piccoli produttori locali per offrire una cucina che riflette la bellezza e l’autenticità del territorio.

Nel mondo della gastronomia, poche esperienze possono equipararsi al piacere di sedersi a tavola presso Agli Amici Rovinj e Agli Amici Dopolavoro. Queste due gemme culinarie, ideate e firmate da Michela ed Emanuele Scarello, stanno per riaprire le loro porte dopo la pausa invernale, portando con sé una filosofia gastronomica unica che trae ispirazione dalle radici friulane e si arricchisce di contaminazioni culturali provenienti da tutto il mondo.

Agli Amici Dopolavoro a Venezia: Un’Oasi di Gusto nella Laguna: Immerso nella magica atmosfera dell’Isola delle Rose a Venezia, Agli Amici Dopolavoro offre un’esperienza culinaria senza pari. Inaugurato nel 2023 all’interno del JW Marriott Venice Resort & Spa, questo gioiello gastronomico, curato da Emanuele Scarello e Riccardo Cera, si distingue per una proposta culinaria raffinata e genuina, ispirata alla laguna veneziana e ai tesori dell’orto presente sull’isola.

La Passione dietro il Successo: Per Michela ed Emanuele Scarello, la gastronomia non è solo un mestiere, ma una vera e propria passione che si esprime attraverso la ricerca della perfezione e il rispetto per le tradizioni culinarie. Attraverso le loro “case” gastronomiche, i due chef trasmettono un messaggio di autenticità e raffinatezza, dimostrando come la cucina possa essere uno strumento di incontro e di condivisione culturale.

Con il loro imminente riavvio, Agli Amici Rovinj e Agli Amici Dopolavoro ci invitano a un viaggio sensoriale attraverso i sapori e i profumi delle terre d’Istria e della laguna veneziana. È un’occasione unica per immergersi nella ricchezza delle tradizioni gastronomiche friulane e veneziane, mentre ci lasciamo sedurre dalle delizie preparate con amore e maestria dai talentuosi chef Michela ed Emanuele Scarello.


Nessun Spumante Sprecato: Scopri come Bubbl. Rende la Conservazione Semplice ed Economica

23. Febbraio 2024 News 0
Nessun Spumante Sprecato: Scopri come Bubbl. Rende la Conservazione Semplice ed Economica

“Bubbl.: non solo una soluzione alla sfida della conservazione, ma una rivoluzione che promette di cambiare per sempre il modo in cui gustiamo e condividiamo il piacere delle bollicine.”

Nel cuore dell’innovazione enogastronomica, Bubbl. emerge come un rivoluzionario sistema di conservazione che promette di trasformare il modo in cui gustiamo Champagne, Cava e Franciacorta. La sua promessa? Nessun spumante sarà mai sprecato, grazie a una soluzione che combina praticità, efficienza e un costo accessibile.

Il cuore pulsante di Bubbl. è il “Smart Cap”, un tappo intelligente che mantiene la pressione ideale all’interno della bottiglia, assicurando che le bollicine rimangano vivaci e fresche come al momento dell’apertura. Questo, abbinato alla pistola dispenser che infonde un gas enologico per comprimere l’CO2, protegge il vostro spumante preferito dall’ossidazione, garantendo una conservazione ottimale.

L’idea di Bubbl. nasce dall’esigenza, avvertita da Vincent e Laurent, di offrire a appassionati e professionisti del settore una soluzione semplice ed efficace per la mescita dello spumante. Il kit di Bubbl., completo di tutto il necessario per conservare due bottiglie di spumante fino a una settimana, rappresenta la risposta a questa sfida.

Destinato sia agli amanti delle bollicine che ai professionisti del vino, Bubbl. si pone come alleato indispensabile per chi cerca un modo pratico per garantire la qualità delle bottiglie aperte. Che si tratti di un’occasione speciale o del servizio quotidiano in un locale, Bubbl. assicura che ogni bicchiere versato sia sinonimo di freschezza e qualità.

L’utilizzo di Bubbl. è disarmante nella sua semplicità e velocità, rendendo la conservazione degli spumanti aperti un gioco da ragazzi. Con una durata di conservazione superiore ai 7 giorni, Bubbl. si rivela un investimento minimo per un valore aggiunto significativo, sia per i privati che per i locali che desiderano arricchire l’offerta di champagne al bicchiere.

La collaborazione con Linde, leader mondiale nei gas alimentari, ha portato alla creazione di una miscela di gas (80% CO2 e 20% Azoto) che, oltre a preservare le bollicine, protegge il vino dall’ossidazione. I professionisti e gli appassionati possono quindi godere della libertà di esplorare un’ampia selezione di spumanti, senza il timore di compromettere la qualità.

Bubbl. non è solo una soluzione alla sfida della conservazione, ma un passo avanti verso un consumo di spumante più consapevole, sostenibile e soddisfacente. La sua introduzione nel mercato apre nuove possibilità per la degustazione e la vendita di spumanti, promettendo di soddisfare gli amanti delle bollicine in cerca di qualità, praticità e convenienza.


“Cambiamenti Climatici Agitano il Mondo del Vino: Italia in Prima Linea”

05. Novembre 2023 News 0
“Cambiamenti Climatici Agitano il Mondo del Vino: Italia in Prima Linea”

I cambiamenti climatici stanno rivoluzionando il mondo del vino, e l’Italia è in prima linea nella battaglia contro gli effetti del clima imprevedibile. È fondamentale proteggere il “Vigneto Italia” e promuovere l’innovazione per garantire un futuro sostenibile per la produzione vinicola italiana.

Una stagione difficile per il “Vigneto Europa” è culminata con l’arrivo dell’ondata di maltempo causata dalla tempesta Ciaran. Secondo le previsioni aggiornate del Copa Cogeca, la produzione di vino in Europa è diminuita del 6% a causa degli effetti dei cambiamenti climatici, con una produzione totale leggermente superiore a 150 milioni di ettolitri. L’analisi Coldiretti, diffusa durante l’incontro “Vino, il futuro nel bicchiere” al “Merano WineFestival” in corso fino al 7 novembre, ha evidenziato il grave impatto del clima sul mondo del vino.

La Geografia del Vino in Evoluzione

Il cambiamento climatico sta effettivamente cambiando la geografia del vino a livello mondiale. Da un lato, le regioni vinicole tradizionali nel sud dell’Europa stanno affrontando sfide sempre più grandi, mentre alcuni nuovi paesi produttori, come Australia e Nuova Zelanda, sono minacciati dagli incendi e dagli effetti del clima. Dall’altro lato, il clima favorevole sta incoraggiando la crescita dei vigneti in paesi senza una tradizione enologica consolidata, come Gran Bretagna, Cina, Russia e persino la Georgia e alcune zone del Caucaso.

L’Italia: un Paese Esposto

L’Italia è uno dei paesi più colpiti dagli effetti dei cambiamenti climatici. Con oltre 100 giorni di raccolta e una varietà incredibile di vitigni, il nostro paese è esposto agli sbalzi meteorologici. Quest’anno, per la prima volta dopo sette anni, l’Italia ha perso la sua leadership come produttore di vino in Europa e nel mondo. La produzione è stimata a 43,9 milioni di ettolitri, in calo del 12% rispetto all’anno precedente, mentre la Francia è diventata il principale produttore con 45 milioni di ettolitri, in aumento dell’1,5%.

L’Appello alla Tutela del “Vigneto Italia”

La Coldiretti sottolinea l’importanza di proteggere il “Vigneto Italia” di fronte alle sfide climatiche. La ricerca agraria dispone di nuove tecnologie di miglioramento genetico, come le Tecnologie di Evoluzione Assistita (TEA), che permettono di sviluppare vitigni più resistenti e adattabili alle mutevoli condizioni climatiche. Tuttavia, è necessaria una regolamentazione adeguata per tali metodologie al fine di garantire che i risultati siano accessibili agli agricoltori e non monopolizzati dalle grandi multinazionali.

In conclusione, il mondo del vino sta affrontando una fase di grande cambiamento a causa dei cambiamenti climatici, ma l’innovazione e la protezione del patrimonio viticolo italiano possono contribuire a superare queste sfide e a mantenere vivo il settore vinicolo nel nostro paese.