NOT Rassegna dei vini franchi – I Migliori Assaggi di Antonio Carullo, “parte 1”

NOT Rassegna dei vini franchi  –  I Migliori Assaggi di Antonio Carullo, “parte 1”

E’ stata la conferma che i vini naturali sono in pieno trend con il gusto del winelovers contemporaneo. Not- Rassegna dei vini franchi alla seconda edizione ha aperto una strada al centro del Mediterraneo per il movimento culturale dei vini franchi, artigianali, creando un occasione di incontro e confronto di respiro nazionale al sud tra produttori che condividono lo stesso percorso, ciascuno con il proprio territorio e storia da raccontare.

Ai cantieri Culturali della Zisa (Palermo) sono accorsi tantissimi appassionati del vino da più parti della Sicilia e dal resto d’Italia e operatori di settore per degustare i vini franchi, molti dei quali non presenti in nessun canale di distribuzione o carta dei vini nei ristoranti siciliani.

Tantissime le novità e tantissimi produttori da ascoltare per immergersi nella storia personale della propria vigna/fazzoletto di terra, (alcune vignaioli producino pochissime bottiglie, nemmeno 1000 bottiglie) . Non ho potuto sentirli tutti i vini, ma buona parte l’75% dei vini presenti in sala l’ho degustati con tanto impegno (come al solito)

VOLCANALIA ambarabà 2017

Siamo di fronte a un bianco frizzante da uve Garganega. Esprime un profilo aromatico molto evoluto con note di agrumi, miele e mandorle tostate. Al palato è ricco, opulento, profondo, un vino che evolve nel bicchiere svelando aromi affascinanti.

Terrazze Singhie 2018

Buona intensità, al naso esprime belle note fruttate impreziosite da continui rimandi a sentori di mela golden. La buona acidità, unita ad una solida polpa e ad una decisa persistenza, rappresenta le giuste credenziali per puntare sulla possibilità di evoluzione di questo vino e sulla sua capacità di esprimersi al meglio senza flessioni per almeno due anni.

Rallo Carratto orange AV01

Si presenta di un bel giallo carico. Al naso si esprime con intensi sentori fruttati, di fiori bianchi, scorza di arancia,di erbe aromatiche, con sbuffi iodati in sottofondo. Al palato entra con una buona morbidezza glicerica, ben sostenuta dalla vivace contrapposizione tra freschezza e sapidità. Finale lungo e persistente su toni minerali e fruttati.

Corte de Pieri La Rovesciata

Dal perlage fine e persistente. Al naso esprime belle note agrumate che nel giro di pochi istanti lasciano spazio a sentori di frutta a polpa bianca e di crosta di pane. Una traccia minerale apre ad un assaggio fresco, deciso, lungo. Tracce di gesso e di fiori bianchi ne accompagnano lo svolgimento fino ad una chiusura fine e decisamente persistente.

RioFavara mizzica Moscato 2018
Al naso è ricco e intenso, aromatico, caratterizzato da profumi di pesca, mela, crema di vaniglia e nocciola. In bocca è pieno, morbido e cremoso. Ben equilibrato da una certa acidità, spicca per una nota più fresca che lo accompagna fino ad una chiusura impeccabile per pulizia e persistenza.

Nuzzella Blanc de Noir Pas Dosè

Giallo paglierino, dal perlage fine e persistente. Al naso esprime belle note agrumate che nel giro di pochi istanti lasciano spazio a sentori di frutta a polpa bianca e di crosta di pane. In bocca è fresco, deciso, lungo. Tracce di nocciola e di fiori bianchi ne accompagnano lo svolgimento fino ad una chiusura fine e persistente.

Lusenti Emiliana Malvasia di Candia

Giallo paglierino scarico; spuma fine e cremosa. Al naso si esprime con sentori di mela, pera, pesca e cedro e note di fiori gialli. Al palato rivela una buona freschezza e una piacevole mineralità. Equilibrato.


VINNATUR GENOVA 2020: AI MAGAZZINI DEL COTONE APPRODANO I VIGNAIOLI NATURALI

31. Ottobre 2019 EVENTI 0
VINNATUR GENOVA 2020: AI MAGAZZINI DEL COTONE  APPRODANO I VIGNAIOLI NATURALI

L’Associazione viticoltori naturali torna il 23 e 24 febbraio a Genova. Banco d’assaggio ed eventi di degustazione nei locali della città

Domenica 23 e lunedì 24 febbraio 2020 VinNatur Genova incontrerà il pubblico appassionato di vino naturale all’interno dei Magazzini del Cotone del Porto Antico. L’Associazione dei viticoltori naturali torna per la quarta volta nella città della Lanterna per il grande banco d’assaggio che riunirà oltre cento produttoriprovenienti da Italia, Francia, Spagna e Slovenia, confermandosi il più grande evento in terra ligure dedicato al vino naturale. Dopo VinNatur Tasting anche l’appuntamento di Genova cambia location.

Se per tre edizioni l’Associazione è stata ospite del Palazzo della Borsa in Piazza de Ferrari, l’evento 2020 si svolgerà nello storico edificio dei Magazzini del Cotone nel Porto Antico di Genova. Quest’ultimo è uno spazio millenario rinnovato in eleganza e funzionalità dall’architetto Renzo Piano, che accoglie musei, locali, cinema, oltre all’iconico Acquario di Genova, il più grande parco marino d’Europa. Gli spazi dei Magazzini sono ampi e versatili, pensati per ospitare eventi importanti in termini di proposta e presenza di pubblico. Un ulteriore vantaggio è rappresentato dal grande parcheggio a disposizione di organizzatori, espositori e visitatori, per soddisfare al meglio le esigenze logistiche e di trasporto. Le porte dei Magazzini del Cotone saranno aperte dalle ore 11.00 e chiuderanno la sera alle 19.00.
VinNatur Genova 2020 si prospetta un’edizione particolare anche per la nuova sinergia con il Genova Wine Festival, in programma il 2 e 3 marzo a Palazzo Ducale. Le due manifestazioni saranno legate da un fil rouge narrativo, grazie a degustazioni serali nelle osterie e nei ristoranti della città nei quali i vini regionali e naturali saranno proposti in abbinamento a piatti della tradizione ligure.
Dall’1 dicembre sarà possibile acquistare in prevendita i biglietti sul sito vinnatur.org/events/vinnatur-genova


L’espressione Profonda e tenebrosa del Syrah? Il nuovo Cru di Alessandro di Camporeale “M N R L” Vigna di Mandranova 2016

L’espressione Profonda e tenebrosa del Syrah? Il nuovo Cru di Alessandro di Camporeale “M N R L” Vigna di Mandranova 2016

Serata interessante e costruttiva quella che si è tenuta Lunedì 21/10/2019 presso la cantina Alessandro di Camporeale. E’ stata l’occasione per incontrare colleghi giornalisti, sommelier, distributori e tanti amici siciliani che si occupano di vino, e del vino della Cantina della famiglia Alessandro.
 L’evento nasce per la presentazione del nuovo vino MNRL, il tanto atteso Syrah.

L’enologo Benedetto Alessandro nel suo intervento (come si vede in foto) ha spiegato: “Sulla collina su cui sorge la nostra cantina si adagia un vigneto di quasi un ettaro che guarda a nord-est. In questo appezzamento molto fresco e ventilato, in cui il sole penetra con i suoi raggi solo nelle prime ore della giornata, crescono vigorose le uve di Syrah del MNRL (Monreale) Vigna di Mandranova

Il nome di questo nuovo Cru MNRL da uve Syrah è un acronimo che rimanda proprio al territorio di appartenenza, Monreale, ma potrà rivendicarne la Doc in etichetta solo a partire dall’annata 2019.

Nel bicchiere:

Al naso si percepiscono intense note di frutta rossa e di spezie accompagnate a profonde note floreali. Al palato è suadente, ricco, avvolgente e dolce grazie alla presenza di tannini pronti e soffici. L’equilibrio tra freschezza e corpo contribuisce a un’ottima espressione nel sapore e a una persistenza gustativa lunga ed estremamente piacevole. Un rosso profondo ed elegante da bere subito ma anche capace di una longevità sorprendente.

La famiglia Alessandro in occasione della presentazione del MNRL ha “sfoggiato” un’interessante verticale in quattro annate del KAID SIRAH.

KAID 2001

Un rosso a 18 anni dalla vendemmia che si presente di un rosso granata ma ancora luminoso. Al naso è un’esplosione di macchia mediterranea, erbe officinali, fiori secchi come la violetta, speziatura da chiodi di garofano e canfora. Bocca ancora di tensione con un allungo pulito e ancora vibrante.

KAID 2007

Si presenta alla vista di un bel rosso rubino. Il naso si apre ben saldo su ribes nero, amarene e ciliegie scure per poi continuare con moka, cioccolato fondente , goudron e chiodi di garofano. Il palato è vellutato e maturo, speziato e complesso come il naso , di ottima struttura e ottima persistenza.

KAID 2014

Veste il calice di un bel rosso rubino. L’olfatto percepisce dapprima note floreali , di ciliegia e di prugna fresca e in seconda battuta si innescano sentori più complessi, vegetali e balsamici. L’assaggio segue la strada aperta dal naso, rivelandosi suadente, equilibrato e fresco. Ottima la lunghezza e sapido nel finale.

KAID 2016

rosso rubino con riflessi violacei. Rilascia un gradevole floreale di violetta. In seconda battuta frutti rossi, ribes, lamponi, fragole che compongono il bouquet olfattivo , molto elegante e ben articolato. Al sorso è ampio, scalpitante, con finale che chiude su note minerali e salmastre.