Cascina Bruni: la ricercatezza del Cru ad ogni costo, tasting Barbera d’Alba Otin Matè 2015

26. Febbraio 2020 Degustazioni 0
Cascina Bruni: la ricercatezza del Cru ad ogni costo, tasting Barbera d’Alba Otin Matè 2015

Le radici della famiglia Veglio a Serralunga d’Alba affondano nella storia d’Italia con la prima produzione di Barolo nel 1897. Oggi a condurre l’azienda c’è Cristiano in prima linea affiancato da suo fratello Fulvio e dal papà Giuseppe. Le vigne di Cascina Bruni sono situate a Serralunga d’Alba, più precisamente nei cru Carpegna e Costabella e anche a Grinzane Cavour per una superficie totale di 12 ettari.

Cristiano durante i nostri colloqui telefonici mi racconta che nella produzione dei vini di Cascina Bruni In primis c’è il Barolo, con i diversi Cru, ognuno singolare e immensamente unici.

Barolo “Marialunga”, Batistot, Rivassotto (marca propria), c’è il Barbaresco Riserva, il Nebbiolo, la Barbera d’Alba e d’Asti e il Dolcetto.

infine una parola speciale va a “Sot – Monopole” il Grand Cru di Langa, nato dopo ben 21 vendemmie di attesa. (ve ne parlerò in seguito)

( Qui con Cristiano Veglio durante Vinitaly 2019)

Antonio Carullo

Barbera d’Alba Otin Matè 2015

CASCINA BRUNI

Soltanto 3333 bottiglie per questa Barbera. Il nome deriva da “otin” che è una piccola vigna piemontese e da Matè che era un collaboratore del nonno di Cristiano Maria Veglio. Il vino proviene da vigneti che hanno un minimo di 25 anni di età. Dal 2015 c’è stato un ulteriore aumento dei diradamenti portati da 100 quintali per ettaro a 65 quintali per ettaro. Fa solo cemento e una vendemmia borgognona con carretti.

Nel calice si presenta con un colore rosso rubino brillante. I profumi al naso richiamano sensazioni fruttate di ribes, more e ciliegie, che si alternano a leggere sensazioni floreali e speziate. Al palato è ricco, di corpo, equilibrato, con una nota fresca molto interessante. Chiude con un finale persistente.

ABBINAMENTI

Ottimo a tutto pasto, in accompagnamento a pietanze cucinate con preparazioni abbastanza elaborate. Perfetto con la selvaggina, grigliate di carne rossa e con formaggi stagionati. Dà il meglio di sé con il filetto di manzo lardellato.


Nals Margreid Penon 2015: Pinot Bianco Vibrante, con profumi mai comuni

24. Febbraio 2020 Degustazioni 0
Nals Margreid Penon 2015: Pinot Bianco Vibrante, con profumi mai comuni

Nals Margreid, fondata nel 1932 nel comune di Nalles. Si tratta di una cooperativa che al suo interno ricomprende ben 138 viticoltori, che coltivano vigneti su un’estensione di 160 ettari compresi fra Nalles, Bolzano, Merano, fino a Magrè; un’ampia porzione di territorio, che garantisce un’ottima pluralità morfologica tra vitigni a bacca bianca e rossa. Ogni socio conferente coltiva le proprie uve con rispetto, garantendo un’assoluta qualità e tutelando l’ambiente circostante: tra le diverse varietà un posto d’onore spetta a pinot bianco, chardonnay, gewürztraminer, lagrein, pinot grigio, pinot noir e moscato giallo.

Dalla cantina di Nals Margreid, arriva un’eccezionale interpretazione del Pinot Bianco con il “Penon”, Alto Adige DOC che si presenta con sensazioni complesse e seducenti, profumi articolati, gusti decisi e mai comuni, sviluppati su una marcata nota minerale.

Nals Margreid
Penon Pinot Bianco 2015

Alla vista si presenta con un colore giallo paglierino carico, la molto luminoso e acceso. ( come si vede dalla foto) Il ventaglio di profumi offerti al naso è variegato, e si sviluppa su note di kiwi, cedro, biancospino, fiori secchi e sentori minerali. In bocca è vibrante, di corpo pieno, perfettamente equilibrato e caratterizzato da un gusto sapido e fresco.

Antonio Carullo 91/100


Nicosia BRUT “SOSTA TRE SANTI” 2012 – Una bollicina carica di personalità, che conquista sin dai primi sorsi.

20. Febbraio 2020 Degustazioni 0
Nicosia BRUT “SOSTA TRE SANTI” 2012 – Una bollicina carica di personalità, che conquista sin dai primi sorsi.

Questo Etna Nerello Mascalese Brut DOC “Tre Santi” è un omaggio alla città di Trecastagni, dove sorge l’azienda agricola Nicosia. Infatti, proprio nell’antico borgo etneo, i tre santi Alfio, Cirino e Filadelfo, sostarono durante il loro viaggio verso il martirio. Un metodo classico derivante da nerello mascalese in purezza coltivato ad alta quota su terreni di origine vulcanica, ideali per creare a un vino snello e molto piacevole al palato. Le uve, rigorosamente selezionate, vinificano in bianco e fermentano per circa tre settimane a temperatura controllata. Poi rimangono in acciaio e vengono in seguito imbottigliate per effettuare la seconda fermentazione e rimanere sui lieviti per almeno 24 mesi. Una bollicina carica di personalità, che conquista sin dai primi sorsi.

Giallo dorato, dal perlage molto fine e persistente. Al naso esprime note decisamente agrumate che nel giro di pochi istanti lasciano spazio a sentori di frutta a polpa gialla, quasi in confettura, e di crosta di pane. Una traccia candita apre ad un assaggio solare, profondo e lunghissimo. Tracce di mandorla ne accompagnano lo svolgimento fino ad una chiusura di impeccabile persistenza.

Antonio Carullo 90/100

CORAVIN MODEL TWO

Coravin Model Two è il sistema più intuitivo che permette di versare e gustare un bicchiere di vino da qualsiasi bottiglia, in qualsiasi momento. Model two è il miglior strumento per proteggere il vino dall’ossidazione, grazie alla tecnologia brevettata Coravin che permette di versare il vino senza dover stappare la bottiglia.