Principe di Corleone al Vinitaly 2024: Illuminando la Sicilia con Nuove Etichette e una Visione Territoriale Rinnovata

Principe di Corleone al Vinitaly 2024: Illuminando la Sicilia con Nuove Etichette e una Visione Territoriale Rinnovata

Il Vinitaly 2024 si prospetta come un’edizione straordinaria, con Principe di Corleone in prima linea a rappresentare il rinnovato splendore del vino siciliano. In un contesto dove la Sicilia riveste un ruolo sempre più centrale nel panorama vinicolo internazionale, le aziende a conduzione familiare come quella dei fratelli Leoluca e Pietro Pollara si ergono come paladini della tradizione e dell’innovazione.

Il fulcro dell’esposizione sarà la presentazione delle nuove etichette, simbolo di una rinnovata centralità per il territorio e per la DOC di Monreale. Le linee Sophia, Bianca di Corte, Quattro Canti e San Loè catturano l’anima autentica della Sicilia, mentre la linea Ridente omaggia i personaggi leggendari della poesia epica siciliana. Ogni vino è il risultato di un lavoro meticoloso e appassionato, mirato a celebrare l’unicità del territorio corleonese e la ricchezza delle sue varietà viticole.

Ma il Vinitaly non sarà solo un’occasione per degustare i vini di Principe di Corleone, bensì un’opportunità per raccontare la storia di Corleone e della sua rinascita grazie all’agricoltura. Leoluca e Pietro Pollara, con la loro visione illuminata, vogliono far risplendere il territorio e le sue eccellenze attraverso ogni bicchiere di vino, condividendo con il mondo la bellezza autentica della campagna siciliana.

L’azienda Pollara, con la sua carta dei vini rinnovata nel packaging, incarna l’eccellenza del vino siciliano e il profondo legame con la propria terra. Il loro impegno per la qualità e la valorizzazione del territorio si riflette in ogni bottiglia, testimoniando una tradizione secolare e un futuro luminoso per il vino siciliano.

Per chiunque sia appassionato di vino e desideri esplorare le eccellenze della Sicilia, l’appuntamento è al Padiglione 2 Stand 66F di Veronafiere, dove Principe di Corleone accoglierà gli ospiti con la sua ospitalità siciliana e la sua straordinaria selezione di vini. Un’opportunità da non perdere per assaporare il meglio della Sicilia e immergersi nella sua cultura enologica millenaria.


Wine Influencer’s Choice: QI Manu di Adriano Todaro, l’Eccellenza dei Vini Naturali in Sicilia

Wine Influencer’s Choice: QI Manu di Adriano Todaro, l’Eccellenza dei Vini Naturali in Sicilia

Nella suggestiva Valle dello Jato, dove storia e natura si fondono armoniosamente, sorge l’azienda Feotto di Adriano Todaro, un vero e proprio tempio della viticoltura naturale in Sicilia. Fondata nel 2018, l’azienda rappresenta un’ode alla tradizione artigianale e alla passione per il vino che affonda le radici nel cuore di San Giuseppe Jato.

Adriano Todaro, giovane e intraprendente, si distingue per il suo impegno a coltivare le vigne seguendo i principi dell’agricoltura biologica e naturale. I suoi vini, autentici gioielli enologici, incarnano l’essenza stessa del territorio siciliano, raccontando storie millenarie attraverso ogni sorso.

Il Grillo Qi Manu viene lavorato con una breve macerazione sulle bucce, non viene aggiunta nessuna percentuale di So2 (anidride solforosa) e non viene filtrato. Nel Bicchiere è di straordinaria complessità, si esprime con una luminosa tonalità paglierina e un bouquet aromatico che esalta le note fruttate di pera e mela golden, impreziosite da leggere sfumature erbacee e agrumate. Al palato, si rivela caldo e avvolgente, con una piacevole chiusura sapida che invita a gustare ogni singolo sorso con attenzione e piacere.

Il Nero d’Avola e Perricone, invece, è affinato in Anfore di terracotta non vetrificate per circa 6 mesi. Seduce con il suo intenso colore rubino e un naso ricco di sentori di ciliegia, gelso e carruba, arricchito da eleganti sfumature di cappero ed erbe mediterranee. In bocca, si distingue per la sua freschezza dinamica e la piacevole persistenza dei ritorni fruttati, offrendo un’esperienza sensoriale unica e coinvolgente.

Ciò che rende davvero straordinari i vini di QImanu è l’approccio di Adriano Todaro alla vinificazione. Ogni fase del processo, dalla vendemmia alla fermentazione, avviene in maniera totalmente naturale e artigianale, senza l’aggiunta di solfiti né alcuna forma di filtrazione. Il risultato è un vino puro, autentico e genuino, capace di trasmettere al meglio l’anima e il carattere del territorio da cui proviene.

Recentemente, l’azienda Feotto ha ampliato la sua gamma di prodotti con due nuove eccellenze enologiche: un Catarratto proveniente da vigne ultraquarantenni, una rarità in Sicilia, e un Syrah che subisce un affinamento esclusivamente in vasche di cemento, conferendogli uno stile elegante e femminile di grande piacevolezza.

Il Catarratto, frutto di vigneti più che quarantenni, rappresenta un autentico inno alla tradizione vitivinicola siciliana, con le sue caratteristiche uniche e la sua personalità vibrante. Il Syrah, invece, si distingue per la sua raffinatezza e la sua complessità, con note di frutta nera, spezie e un elegante finale minerale.

Con QImanu, Adriano Todaro si conferma come uno dei protagonisti della rinascita dei vini naturali in Sicilia, offrendo ai consumatori un’esperienza enologica unica e appagante. Ogni sorso è un viaggio alla scoperta delle meraviglie della Sicilia e delle sue tradizioni secolari, un invito a lasciarsi trasportare dalle emozioni autentiche che solo un vino naturale può regalare.


Nuovo Valpolicella Superiore di Graziano Prà: Un Elogio alla Sostenibilità e all’Eleganza

29. Febbraio 2024 Degustazioni 0
Nuovo Valpolicella Superiore di Graziano Prà: Un Elogio alla Sostenibilità e all’Eleganza

Graziano Prà, rinomato produttore vinicolo con sede a Monteforte d’Alpone, Verona, svela il suo ultimo gioiello enologico: il nuovo Valpolicella Superiore. Proveniente dalle colline in altura della Valpolicella, questo vino incarna l’impegno per la sostenibilità, dall’approccio in vigna alla scelta delle confezioni.

Il cuore del Valpolicella Superiore batte grazie alle uve di Corvina, Corvinone e Rondinella, coltivate su terreni calcarei e influenzate dalle escursioni termiche delle vicine Piccole Dolomiti. Questa combinazione unica di terroir conferisce al vino un’eleganza distintiva, bilanciata con la potenza e la complessità derivanti dalla maturità delle vigne e dalla maestria enologica.

Un elemento chiave del processo di produzione è l’attenzione alla sostenibilità, un valore fondamentale per Graziano Prà. Ogni fase, dalla vigna alla cantina, è guidata da un impegno ecologico. Questo impegno si riflette anche nell’imballaggio del Valpolicella Superiore: il cofanetto che contiene le bottiglie è realizzato a mano da un artigiano locale, utilizzando legno riciclato da vecchi pallet, promuovendo così il riutilizzo e la riduzione degli sprechi.

Inoltre, la scelta del tappo a vite per il Valpolicella Superiore non è casuale. Oltre a favorire una corretta micro ossigenazione del vino per migliorarne la longevità, il tappo a vite è una scelta ecologica, in quanto l’alluminio utilizzato è totalmente riciclabile.

Parlando del suo ultimo prodotto, Graziano Prà afferma: “Il Valpolicella Superiore è un grande vino, che parla con discrezione ma intensità. È il racconto rispettoso di una terra e delle sue tradizioni, pronto ad essere tramandato alle generazioni future.”

L’azienda di Graziano Prà rappresenta l’eccellenza nel panorama vinicolo italiano, con un focus particolare sulla valorizzazione del territorio. Con oltre quaranta ettari vitati nelle colline del Soave e otto ettari nella prestigiosa area della Valpolicella, l’azienda continua a sorprendere con etichette di alta qualità, come il Soave Otto, Staforte, Monte Grande, Colle Sant’Antonio, Passito Bianco delle Fontane e la linea Morandina della Valpolicella, che include il Valpolicella, Superiore, Ripasso e Amarone della Valpolicella.

Il nuovo Valpolicella Superiore di Graziano Prà si distingue per la sua eccellenza enologica e il suo impegno per la sostenibilità, rappresentando un’autentica espressione del territorio e dell’arte vinicola italiana.