Vinitaly 2024: Firriato svela i segreti del suo universo sull’Etna

Vinitaly 2024: Firriato svela i segreti del suo universo sull’Etna

L’attesa per il Vinitaly 2024 è palpabile e, come sempre, Firriato è pronto a stupire e affascinare i visitatori con la sua passione per la viticoltura eroica sull’Etna e l’arte spumantistica. Ma cosa c’è di così speciale in queste terre vulcaniche e nei vini che ne derivano?

Esploriamo insieme la storia di Firriato, una delle prime aziende a scegliere l’Etna per le sue produzioni vinicole di eccellenza. Con radici profonde piantate nei territori compresi tra Castiglione di Sicilia e Randazzo, Firriato ha abbracciato le specificità del terroir etneo, coltivando vitigni autoctoni su 12 contrade uniche, ognuna con le sue caratteristiche pedoclimatiche.

Ma veniamo alle stelle della degustazione: i Gaudensius, spumanti metodo classico declinati in cinque espressioni diverse. Da Blanc de Blancs a Blanc de Noir, da un Rosè a un Pas Dosè, fino al Gaudensius Vintage, un’interpretazione pregiata di Nerello Mascalese che affina per oltre 100 mesi sui lieviti.

Ma non è tutto: Firriato ha anche scoperto e valorizzato una parcella di vigneto di Nerello Mascalese con piante prefillossera di almeno 150 anni. Da queste viti è nato il Signum Aetnae, un’Etna DOC riserva prefillossera, una produzione a tiratura limitata dotata di un sistema anti-contraffazione e tecnologie innovative come la numerazione delle bottiglie, la Blockchain e gli NFT.

Inoltre, Firriato presenterà le ultime annate dei suoi Cru “Vini di Contrada” e la linea “Etna Classic”, espressione autentica delle peculiarità del terroir vulcanico.

“Siamo entusiasti di partecipare al Vinitaly”, dichiara Irene Di Gaetano, Presidente dell’azienda. “L’Etna è un luogo straordinario, riflesso di eccezionalità, bellezza e fascino”.

Con grandissimo entusiasmo, Firriato si prepara per la 56esima edizione di un appuntamento all’insegna del Made in Italy enologico, pronto a celebrare il vino italiano e a cogliere le sfide del mercato in continuo divenire.

Scopri di più sul nostro stand ET/24 al Padiglione 2 e lasciati trasportare dall’universo Firriato sull’Etna.


Vinitaly 2024: La Famiglia Vaccaro di Salaparuta Debutta con il Primo Metodo Classico Pas Dosè da Catarratto

11. Aprile 2024 EVENTI 0
Vinitaly 2024: La Famiglia Vaccaro di Salaparuta Debutta con il Primo Metodo Classico Pas Dosè da Catarratto

Il Vinitaly, il prestigioso Salone Internazionale dei Vini e dei Distillati, è pronto per la sua 56esima edizione a Verona, dal 14 al 17 aprile 2024. Al Padiglione 2, Stand G71, la famiglia Vaccaro si prepara ad introdurre il suo primo Metodo Classico millesimato Sicilia DOC 2021, prodotto con uve Catarratto provenienti dal vigneto storico dell’azienda. Quattordici filari, 1693 ceppi di trentacinque anni, simbolo della lunga storia della famiglia Vaccaro, che dominano le 63 suggestive aree della Sicilia, accanto al centro aziendale di Salaparuta.

“Questo Metodo Classico nasce dai nostri monumentali ceppi, custoditi con cura nel corso degli anni e simbolo del percorso intrapreso insieme a mio padre Giacomo per realizzare il nostro sogno in bottiglia”, spiega Carmelo Vaccaro, amministratore ed enologo dell’azienda.

La degustazione del Metodo Classico Pas Dosè conferma le parole di Carmelo Vaccaro. Dopo venti mesi di permanenza sui lieviti in bottiglia, questo spumante si presenta con un colore paglierino dai riflessi dorati e un finissimo perlage che cattura l’attenzione. Il bouquet al naso rivela delicate note di pasticceria e agrumi, mentre al palato si apre ampio e cremoso, con un piacevole ritorno agrumato.

“I filari che circondano la nostra azienda rappresentano il cuore della nostra famiglia e il frutto di anni di dedizione. Sono un patrimonio genetico che vogliamo preservare per tramandare la storia e le radici della nostra famiglia”, racconta Catia Vaccaro, responsabile marketing dell’azienda. “Il progetto di questo spumante è un omaggio ai nostri maestosi ceppi, che hanno resistito al tempo e alle avversità, diventando simbolo della nostra resilienza in questa terra unica e affascinante”.

Vini Vaccaro è sinonimo di rinascita per Salaparuta, un’area della Sicilia sudoccidentale che ha trovato nuova linfa grazie alla visione lungimirante della famiglia Vaccaro. Fondata negli anni Settanta da Giacomo e Caterina Vaccaro, l’azienda si estende oggi per 90 ettari tra le suggestive colline della Valle del Belìce, contribuendo al riscatto e alla valorizzazione di un territorio a lungo dimenticato.

La presentazione del Catarratto Spumante Pas Dosè Sicilia DOC si terrà lunedì 15 aprile 2024, alle ore 13:00, presso il Padiglione 2 – Stand G71. Un’occasione imperdibile per degustare e scoprire questo nuovo gioiello dell’enologia siciliana.