Nuove Etichette per Nals Margreid. Ecco quella del Pinot Grigio Punggl 2018

di Antonio Carullo

Nuove vesti grafiche e nuove forme di bottiglie per Nals Magreid.

La cantina  ieri come oggi porta avanti cultura e tradizione,  questo dal 1932. I terreni dei viticoltori si estendono da Nalles, fra Bolzano e Merano, dove si trovano i terreni più settentrionali, fino a Magrè nella parte meridionale della Bassa Atesina. Grazie a questa vasta distribuzione morfologica e di posizioni geografiche, l’azienda riesce a tirare il meglio da ogni parcella di terreno.

La collinetta di soli 25 m “Punggl”, che in dialetto tedesco significa collina, nacque grazie all’accumularsi di sabbie argillose a sud di Magrè.

In questi suoli ad alto contenuto di argilla crescono e prosperano le viti vecchie di 80 anni dalle quali si ottiene il massimo da questo splendido vino

 

Nals Margreid Punggl 2017

Luminoso e brillante, al naso esprime profumi di pera che emergono netti in un quadro di buona tessitura aromatica dominato da note calde. Al palato ha buona struttura, giusta morbidezza, un’acidità equilibrata ed una sapidità di grande equilibrio. Chiude con un finale di buona pulizia e persistenza.

Nals Margreid Punggl 2018

 Al naso esprime un bel bouquet di note che ricordano pera kaiser, il lici e il melone bianco, affiancate da aromi floreali che fanno pensare a un prato fiorito appena falciato. Al palato è piacevolmente pieno e morbido, fresco ed appagante. Chiude con finale di ottima persistenza, sul frutto.

——————————————————————————————————————–

”  vino sempre piacevole, equilibrato, caratterizzato da una vena acida piacevole che lo rende particolarmente adatto ad occasioni uniche

Antonio Carullo


Vinitaly 2019: Alto Adige, I 12 vini da non perdere

E’ ben noto che i vini bianchi altoatesini hanno un fascino unico e particolare, si possono annoverare tra i migliori vini bianchi d’Italia e sostando qualche anno in bottiglia riescono a dare il meglio in termini di piacevolezza.

Tra i vitigni che in Alto Adige si esprimono al meglio, vi è il Pinot Bianco, il Sauvignon, Pinot Grigio (Rulander), ma non si può dimenticare il Riesling, oppure il Silvaner in Val Venosta e in Valle Isarco.

Tra i Rossi fanno la parte del leone la Schiava, (sempre più richiesta per la sua duttilità e facilità di beva) e il Pinot Noir, l’enfant terrible che dona meravigliosi espressioni. Infatti proprio al Vinitaly 2019 abbiamo degustato tantissimo Alto Adige, questo è quello che mi ha maggiormente emozionato

Kaltern Solos Weiss 2018

Giallo paglierino brillante. I sentori sono fruttati, floreali e speziati e richiamano le mele mature, i fiori di campo e la crosta di pane fresco. All’assaggio è contraddistinto da una personalità decisa ed elegante, che si combina con una struttura robusta e un’acidità armoniosa. La persistenza è piena e lunga.

St Pauls SANCTISSIMUS Riserva 2015

 Luminosissimo, con riflessi lucenti.Intenso e variegato all’olfatto, offre sentori che ricordano i fiori e la frutta a polpa gialla, ai quali si aggiungono sottili venature speziate. La bocca è avvolgente e ampia, fine e di buon corpo, bilanciata nella freschezza e pulita nella chiusura.

Laimburg Pinot Bianco Musis 2018

Brillante. Al naso si esprime con note di macchia mediterranea, toni salini e cenni speziati. Al palato si rivela elegante, fresco, sapido e avvolgente.

Tramin Chardonnay Troy 2013

Giallo dorato intenso e nobile il colore. Profondo il bouquet olfattivo, che lascia percepire sentori unici i quali richiamano, per esempio, fiori di narciso e noci tostate, ananas e pesca, lime, salvia e spezie. Decisi toni minerali completano il naso. Fresco, vivace e vibrante al palato, sapido e di lunga persistenza.

Eisacktaler Kellerei Sabiona Sylvaner 2017

Al naso esprime un profilo olfattivo elegante fatto di note di frutta fresca affiancata da una chiara impronta erbacea e vegetale. Una traccia di pompelmo apre ad un assaggio secco e disteso, lungo ed equilibrato. Chiude con un finale rinfrescante, di ottima persistenza.

Ertse+Neue Pinot Bianco Puntay 2017

Il calice di un bel giallo paglierino intenso. Il naso è estremamente pulito, aperto da sentori floreali, poi guidato da toni di frutta tropicale, come ananas e banana, e chiuso da sfumature gessose e minerali. La bocca è fragrante, di buon corpo e scorrevole allo stesso tempo, equilibrata e lunga in persistenza.

Nals Margreid NM 2018 Sauvignon Chardonnay

Giallo paglierino il colore al calice. Il naso è fragrante e aromatico, ricco di rimandi floreali e di note fruttate, con sfumature minerali a fare da closa all’olfattiva. Aromatica e fresca la bocca, scorrevole, di buon corpo e di ottima persistenza.

Baron Di Pauli Enosi 2017 Riesling/Suavignon

Il Naso è un continuo rincorrersi tra note floreali e fruttate, un bouquet di grande complessità In bocca spicca per forza espressiva, è secco e al tempo stesso ricchissimo, concentrato e vibrante. Si tratta infatti di assaggio ben bilanciato da un’acidità vivace e da una buona freschezza, tutte sensazioni che sfumano verso un finale di persistenza.

4 Vernatsch (Schiava) da provare

(In alto a Sinistra) Rielinger Vernatsch 2018 Rosso rubino molto chiaro, al naso si caratterizza per i tipici sentori di viola e di mandorla amara, di fragolina di bosco e di ciliegia. Al palato è fresco, beverino, caratterizzato da una trama tannica leggera e piacevolmente integrata all’assaggio.

(In Alto a Destra) Obermoser Nobilis 2017 St Magdalen Vernatsch Vivace, al naso esprime profumi freschi, esuberanti, accattivanti di piccoli frutti di bosco e di ciliegia. In bocca è molto armonico, equilibrato, privo di spigoli, ricco di gusto e fine al palato. Elegante e disteso, chiude con un finale di grande pulizia e persistenza.

(In alto a Sinistra) Girlan 448 slm Vernatsch 2018 Di un bel rosso rubino intenso. Prevalentemente fruttato il bouquet olfattivo, composto in particolare da note di lampone e di ciliegia, poi completate da delicate sfumature terziarie che ricordano la cannella. Il sorso è vellutato e morbido, ben lavorato nella trama tannica e lungo nella persistenza.

(In alto a Destra) Fliederhof S. Maddalena Classico Gran Marie 2018 Si presenta di color rubino con lievi sfumature granate, ha il profumo fresco e accattivante dei piccoli frutti di bosco. In bocca è succoso, con una trama tannica che regge bene insieme al residuo zuccherino, tanto da allungarne la persistenza in un sorso molto fruttato.


Vinitaly 2019: I migliori assaggi di Antonio Carullo nel Vinitaly più social di tutti i tempi

Dopo 4 giorni trascorsi a Verona rientrare a casa è un sollievo notevole. Come tutte le fiere, e forse più di altre, la kermesse veronese riesce a riempirti la testa di chiacchiere, di rumore assordante, ma anche di tanti incontri con amici che non vedi da tanto tempo e che hai la fortuna di riabbracciare anche solo per un attimo.

Il Vinitaly più social degl’ultimi anni

Impresa disperata quella di riuscire a degustare in maniera professionale al Vinitaly. Calca, frenesia, odori e profumi provenienti da ogni dove. Ma siamo professionisti e ci dobbiamo provare no?
E allora ecco una breve carrellata di quelli che per me sono i migliori assaggi di questa edizione numero 53.

Monacesca Verdicchio di Matelica Mirum 2016

Al naso si rivela fresco e penetrante con sentori leggermente vanigliati di frutta fresca, mandorla amara ed erbe aromatiche. In bocca ha ottima corrispondenza con il naso, un attacco fresco ed equilibrato dall’alcol. Vellutato, ricco, dal finale molto persistente con lunghi ricordi di mela e mandorla.

Gianfranco Fino Sn Metodo Classico

Con riflessi aranciati e perlage vivace e persistente. Fresco e delicato al naso, con sentori di piccoli frutti rossi e note di melograno. Nitido e ricco in degustazione, con il frutto che si esprime pienamente e una finitura che richiama l’agrumato del pompelmo rosa.

Polvanera Rosato 2017

al naso è intenso e ricco, con note floreali e un fruttato dolce che ricorda la ciliegia ed il lampone. Al palato è fresco ed equilibrato, con un retrogusto fruttato e persistente.

Donnafugata Sul Vulcano Etna Rosato 2018

Al naso esprime un profumo delicato e gradevolmente fruttato, ampio, intenso e persistente con note di frutta rossa e lampone. Al palato è fresco e sapido, in perfetto equilibrio tra morbidezza e acidità.

Cascina Bruni Colli Tortonesi Timorasso Audax

Paglierino con riflessi dorati, al naso esprime una forte connotazione floreale e lievemente agrumata. In bocca la sapidità, la mineralità e la freschezza sono tratti inconfondibili a contorno di una struttura importante e polposa che riempe il palato, donando una lunga persistenza.

Maccario Dringenberg  Dolceaqua Luvaira 2017

Colore rosso rubino. Al naso è intenso, continuo, con sentori di frutti di bosco, rosa canina e spezie. Al palato è sapido, fresco ed elegante, con un interessante fondo amaricante.

ANTONIO CARULLO

WINE COMUNICATOR – WINE INFLUENCER

Nervi Gattinara Vigna Molsino 2014

Alla vista ha un bel colore granato, con leggeri riflessi aranciati. Al naso emergono sentori speziati derivanti dal lungo affinamento, alternati ad aromi più fruttati e minerali. In bocca è solido, di corpo, vigoroso, con un tannino molto piacevole. Chiude con un finale persistente.

Elena Fucci Aglianico Del Vulture Titolo Ventennale

Alla vista è di colore rosso rubino profondo e intenso. Il bouquet di profumi che si sviluppa al naso presenta note balsamiche ben pronunciate, impreziosite da sentori di frutti di bosco, violetta, caffè tostato, catrame e liquirizia. In bocca è denso, di gran corpo, con un tannino astringente e una spiccata acidità. Chiude con un finale persistente.

Valle Picciola Chianti Classico 2016

Rosso rubino carico. All’esame olfattivo è elegante, con note di frutti rossi maturi e frutti di bosco, accompagnati da sfumature speziate. È armonico, fresco ed equilibrato in degustazione, con una lunga persistenza che conferma i sentori percepiti all’olfattiva.

SEGUIMI SU >INSTAGRAM<

Lizzano Primitivo Di Manduria Manonera 2017

Rubino. All’analisi olfattiva ha un intenso aroma di frutti rossi surmaturi (prugne, mirtilli, ciliegie) e di spezie (tabacco, vaniglia, pepe nero). Il sorso è di corpo, con buona morbidezza e richiami retronasali che si chiudono su note tostate. Tannini setosi.

Ciro Biondi Etna Cisterna fuori 2016

Rosso rubino elegante, al naso è complesso, pulito, fine e avvolgente: si espande con aromi di marasca e viola e prosegue con una dolce speziatura prima di una piacevole sensazione minerale. Al palato è ricco, succoso, ben equilibrato tra tannicità ed acidità. Lunghissimo, chiude con un finale leggermente sapido.

Camerano Barolo Cannubi San Lorenzo 2013

Alla vista si presenta con un colore rosso granato. L’insieme di profumi che si sviluppa al naso evidenzia note floreali, fruttate e speziate, che convivono in un bouquet perfetto. In bocca è di corpo pieno, rotondo, potente, con un tannino ben lavorato.

Palladino Barolo Ornato 2015

Luminoso alla vista. Aromi floreali e profondità fruttate aprono l’olfattiva, che poi si sviluppa su una serie infinita e nobile di sentori terziari che riportano alla memoria pepe bianco, cipria, talco, tabacco dolce, mentolo, incenso e resina. Il sorso è energico, ma nel contempo elegante, carezzevole e vellutato. Lunga la persistenza e balsamica la chiusura.

Franco Pacenti Canalicchio Brunello di Montalcino RISERVA 2012

Al naso emergono sentori floreali accompagnati da fresche note fruttate di marasca, lampone e agrume. Si avvertono poi sentori di cioccolato, foglia di tabacco tostato, radice di liquirizia e note balsamiche. Armonioso e avvolgente, esprime una sensazione di corpo pieno e di sapore intenso. Elegante, con una nobile trama tannica e una spiccata vena minerale, lascia presagire buone potenzialità espressive nel tempo.